{"id":1381,"date":"2018-05-11T09:21:44","date_gmt":"2018-05-11T07:21:44","guid":{"rendered":"https:\/\/pubblicarrello.com\/blog\/?p=1381"},"modified":"2018-08-27T09:29:04","modified_gmt":"2018-08-27T07:29:04","slug":"angelo-barzaghi-a-pubblicarrello-com-il-porno-della-serigrafia-un-mix-di-gestione-e-qualita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.pubblicarrello.com\/blog\/interviste\/angelo-barzaghi-a-pubblicarrello-com-il-porno-della-serigrafia-un-mix-di-gestione-e-qualita.html","title":{"rendered":"Angelo Barzaghi a Pubblicarrello.com: &#8220;Il porno della serigrafia? Un mix di gestione e qualit\u00e0&#8221;"},"content":{"rendered":"<div id=\"dslc-theme-content\"><div id=\"dslc-theme-content-inner\"><p>Pubblicarrello.com intervista <strong>Angelo Barzaghi<\/strong>. Serigrafo e professionista dal 1987, artista ma anche scienziato alchimista del settore, fondatore dell&#8217;Accademia Serigrafica,\u00a0 oggi Angelo Barzaghi racconta la sua passione ai lettori di Pubblicarrello.com in una breve intervista. Un&#8217;iniziativa, quella nostra, nata per dare voce agli esperti del settore e per condividerne le idee.<\/p>\n<p><strong>Come nasce la tua passione per la serigrafia?<\/strong><\/p>\n<p>La mia passione per la serigrafia nasce per un &#8220;incidente di percorso&#8221;. In realt\u00e0 vivevo in ambienti &#8220;culturali&#8221; e lavoravo in settori assolutamente lontani da questo mondo; avevo per\u00f2 una passione, grazie alla quale ho potuto affacciarmi al mondo della serigrafia in un modo molto particolare: la fotografia. Grazie alla fotografia sono entrato, me ne sono reso conto pi\u00f9 tardi, nel mondo della serigrafia da un ingresso privilegiato. In tempi non sospetti e quasi senza rendermene conto, sono partito dalla gestione dell&#8217;immagine, dalle sue caratteristiche e traducendo in modo serigrafico tutte le competenze che mi ero costruito in intere notti spese in camera oscura a sperimentare sul bianco e nero, colore e ogni forma artistica e tecnica che avevo a disposizione di riproduzione del colore. Da l\u00ec alla stampa il passo \u00e8 stato breve, una conseguenza inevitabile, l&#8217;inizio di un nuovo percorso di ricerca e di grandi soddisfazioni e scoperte.<\/p>\n<p><strong>Ti senti pi\u00f9 un artista o uno scienziato della serigrafia?<\/strong><\/p>\n<p>Mi considero un attore della serigrafia, una persona in grado di interpretare quello che sente e che fa.<br \/>\nHo lavorato per pi\u00f9 di 25 anni nella produzione, gestendo persone e attrezzature per far fronte a richieste sia in termini di qualit\u00e0 che di quantit\u00e0 in periodi dove sembrava non bastasse mai quello che facevi. Ho vissuto la crescita esponenziale sia dal punto di vista tecnologico e tecnico e di strumenti. Amo la ricerca, scoprire e conoscere nuovi materiali e nuove tecniche e oggi ho il privilegio di poter condividere le mie conoscenze e le mie esperienze a chi le vuole ricevere. Forse potrei definirmi un artista con la cassetta degli attrezzi di uno scienziato.<\/p>\n<p><strong>Qual \u00e8 il punto forte della tua arte serigrafica?<\/strong><\/p>\n<p>La cooperazione e la ricerca, oltre che l&#8217;inventiva. Non mi piace copiare in modo anonimo: mi piace interpretare e andare a fondo di ogni dettaglio, tecnico e artistico.<br \/>\nParlo di quello che faccio e lo faccio in modo consapevole, senza voler condizionare chi mi ascolta. Forse il punto forte potrei individuarlo nella mia grande passione nel condividere quello che so.<\/p>\n<p><strong>Da tempo ormai si parla di serigrafia ecologica, sembra che ci sia in atto una vera e propria rivoluzione green: pensi sia possibile realizzare un laboratorio serigrafico completamente eco sostenibile?<\/strong><\/p>\n<p>La serigrafia ecologica sta per arrivare, quella vera almeno.<br \/>\nQuando sento parlare di ecologia un settore ancora dominato dalla chimica un po&#8217; mi viene da ridere, anche se lo sforzo delle aziende produttrici \u00e8 rivolto verso sistemi che possano risolvere questa questione. Per fortuna c&#8217;\u00e8 una grande sensibilit\u00e0 sempre pi\u00f9 crescente verso l&#8217;ambiente e la sicurezza dei prodotti e delle procedure di utilizzo e questo potrebbe essere individuato come un grande passo in avanti verso soluzioni &#8220;green&#8221;. Telai che non si lavano, processi che non generano rifiuti: sono operazioni di marketing di basso valore. Ho il privilegio di essere in contatto con aziende leader nel mercato dei prodotti per la serigrafia e so in quale direzione sta andando il mercato degli inchiostri e dei prodotti per la lavorazione delle matrici etc. ed \u00e8 una direzione davvero verso l&#8217;ecologia consapevole. Il risultato vedremo credo molto presto. Oggi uno sforzo grande in questa direzione lo dovremmo fare anche noi utilizzatori scegliendo prodotti e aziende con una consapevolezza e competenza diverse.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong>Da cosa \u00e8 rappresentato per te il porno\u00a0 (inteso come serigrafia estrema) della serigrafia?<\/strong><\/p>\n<p>Domanda un pochino&#8230; strana: mi verrebbe da dire stampare nudi. La serigrafia estrema, mettiamola cos\u00ec, potrebbe essere individuata nell&#8217;utilizzo di tecniche e materiali in modo non convenzionale. Per molti potrebbe essere la stampa a spessore o con utilizzo di inchiostri speciali come i fotocromatici, i catarifrangenti etc. Personalmente ritengo estrema una serigrafia che riesca a coniugare organizzazione, tecnica, qualit\u00e0, tempi di esecuzione e gestione dei costi. Oggi il mondo della serigrafia in particolare cos\u00ec come quello digitale in Italia ha perso un po&#8217; i contatti con questi parametri, soprattutto nelle realt\u00e0 piccole o entry level. In altre parole la serigrafia estrema \u00e8 quella che dovrebbe essere una gestione vera e realistica della propria attivit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Serigrafia e vendite online: possiamo gi\u00e0 preparare il funerale al laboratorio tradizionale?<\/strong><\/p>\n<p>Assolutamente no! Questo almeno il mio punto di vista. E&#8217; per\u00f2 necessario riorganizzare la mentalit\u00e0 rispetto al mercato. L&#8217; e-commerce \u00e8 in linea teorica alla portata di tutti, cos\u00ec come invece non lo \u00e8 il mercato classico: occorre avere ben chiara la distinzione dei mercati B2B e B2C: a diversi livelli possono ancora interessare sia il mercato classico che quello online. Certo non esiste pi\u00f9 il mercato di 20-25 anni fa e il cambio di mentalit\u00e0 oggi fa davvero la differenza sui risultati. Sarebbe un discorso molto lungo, ma in sostanza questa \u00e8 la mia opinione.<\/p>\n<p><strong>Secondo te quali sono\u00a0 i problemi principali di questo settore?<\/strong><\/p>\n<p>La mancanza di competenza e il continuo guardare alla concorrenza senza una reale voglia di cambiare e crescere. La concorrenza viene ancora vista come qualcosa di fisico, di individuabile, di terribilmente negativo e penalizzante. La concorrenza se uno si organizza pu\u00f2 essere attenuata ed usata come una leva per fare business in modo profittevole e di valore. Siamo sempre l\u00ec: tutta una questione di mentalit\u00e0, ma si sa: noi italiani anche se no vogliamo ammetterlo, siamo i campioni del mondo in provincialit\u00e0 e in autolesionismo, siamo indiscutibilmente i migliori per capacit\u00e0, inventiva, tecnica, tecnologia, stile, ma siamo altrettanto bravi a non valorizzare quello che siamo; un vero peccato!<\/p>\n<p><strong>Secondo te il nostro paese in questo settore in che posizione si trova rispetto al resto del mondo?<\/strong><\/p>\n<p>Non possiamo generalizzare ovviamente, ma credo per una percentuale abbastanza alta ancora ai blocchi di partenza. Abbiamo perso il coraggio di intraprendere e chi lo fa oggi in gran parte lo fa per mancanza di alternative. Dovremmo imparare a diventare tutti imprenditori di noi stessi e smetterla di arrogare diritti a cose che non ci spettano se non impariamo a guadagnarcele: diventeremo un Paese migliore solo quando prenderemo consapevolezza di questo.<\/p>\n<p><strong>Grazie mille Angelo!<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pubblicarrello.com intervista Angelo Barzaghi. Serigrafo e professionista dal 1987, artista ma anche scienziato alchimista del settore, fondatore dell&#8217;Accademia Serigrafica,\u00a0 oggi Angelo Barzaghi racconta la sua passione ai lettori di Pubblicarrello.com in una breve intervista. Un&#8217;iniziativa, quella nostra, nata per dare voce agli esperti del settore e&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1402,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[111],"tags":[84,85,44],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.pubblicarrello.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1381"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.pubblicarrello.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.pubblicarrello.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.pubblicarrello.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.pubblicarrello.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1381"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/blog.pubblicarrello.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1381\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1404,"href":"https:\/\/blog.pubblicarrello.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1381\/revisions\/1404"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.pubblicarrello.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1402"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.pubblicarrello.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1381"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.pubblicarrello.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1381"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.pubblicarrello.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1381"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}